ecologia domestica quotidiana

All?Università ci diedero da leggere una ricerca su dei soggetti cui erano state mostrate delle foto di malattie gengivali. Erano foto di gengive marce deformi e denti macchiati,e il senso era di scoprire l?effetto che avrebbero sortito quelle immagine sulle abitudini di pulizia orale della gente.
Ad un primo gruppo vennero mostrate delle dentature solo parzialmente cariate. Al secondo gruppo furono mostrate delle gengive moderatamente intaccate. Al terzo venne mostrate bocche annerite,gengive spellate, rammollite e sanguinanti, denti marroni o caduti.
I soggetti del primo gruppo continuarono a prendersi curo dei loro denti come avevano sempre fatto. Quelli del secondo, iniziarono a usare spazzolino e filo interdentale in modo più costante. Quelli del terzo ci rinunciarono del tutto. Smisero di lavarsi i denti e di usare il filo interdentale, e rimasero ad aspettare che i loro denti diventassero neri.
Nella ricerca, questo effetto veniva definito ?narcotizzazione?.
Quando il problema appare troppo grande, quando ci viene mostrata troppa realtà, tendiamo ad arrenderci. Ci rassegniamo. Non riusciamo a mettere in atto alcun tipo di azione perché i disastri ci appaiono inesorabili. Siamo intrappolati. E? questa la narcotizzazione.
In una cultura in cui la gente ha troppa paura per affrontare le malattie gengivali, come si può convincerla ad affrontare un qualsiasi altro problema? L?inquinamento? L?eguaglianza dei diritti? E come spingerli a lottare?

Tratto dal libro ?la scimmia pensa, la scimmia fa? di Chuck Palahniuk

L?evidenza dello stato di danneggiamento del pianeta è ormai agli occhi di tutti, eppure la maggior parte della gente non ne è minimamente preoccupata. Il fatto che il nostro ecosistema sia in crisi sembra essere una cosa molto lontana dalle nostre quotidiane preoccupazioni. Troppi problemi, le guerre, i terroristi, l?economia?.e l?inquinamento. E poi i nostri piccoli drammi di tutti i giorni, il lavoro, la casa, i soldi, la salute, la famiglia. Eppure siamo tutti sulla stessa barca?sarà pure una frase fatta ma è così. Ogni azione genera una conseguenza, e così la nostra piccola esistenza unita agli altri miliardi di esistenze su questo pianeta sta condizionando TUTTO!!!! Dal piccolo male nasce il grande male.

Uff?tanto è un blog no?.posso dire quello che mi pare, dare libero sfogo ai miei pensieri.
E sia!!!

A tutti pesa veramente il culo se si tratta di fare un piccolo gesto a favore di questa astrazione che è l?ecologia del pianeta. Anche la raccolta differenziata?.macchè tanto la fanno gli altri. La bici ah si la prendono quelli che si vedono al TG della domenica sera, quando io sto seduto sul mio comodo divano a grattarmi?..e me la rido di quei pedalatori.

Ma poi il cadavere passa davanti a me che sto seduta ai bordi del fiume?.inquinato ovviamente!!

?Oh mio figlio ha sviluppato una dermatite allergica????ho dei gravi problemi di circolazione sanguigna, il medico ha detto che devo fare più movimento??..?Il mio gatto ha le zampette tutte squamate per via del detersivo superdisinfettante che uso per i pavimenti? e vai così con tante altre storie che in questi anni mi sono capitate via e-mail e nella vita.

Ma questi disagiati anche di fronte al danno non capiscono la causa! Non si arrendono all?evidenza. Ormai ci hanno troppo condizionato a non fare nulla e a credere che si sta facendo il meglio per noi.
Noi dobbiamo solo stare zitti e consumare?.TUTTO!!!!

Ma una cosa consumata, è vecchia, brutta, sporca, finita, da buttare e chi la vorrebbe una cosa usata fino alla fine?..nessuno???e questa sarà la fine del nostro pianeta, usato, vecchio e senza nessuno che lo voglia, che lo abiti più.

Siamo dei narcotizzati cronici.

Riferimenti: ecoweb, il sito

28 Febbraio 2007 at 13:58 e taggato ,  | Commenti disabilitati | Permalink